domenica 18 settembre 2011

L'INCHIESTA SULLA SPRECOPOLI ALLA REGIONE SICILIA: Un forno da duemila euro per il presidente della Regione. Tra gli esperti c'è l'ex sindaco di Messina Antonino Andò, con 7.734 euro (ma il suo compenso annuo e' di 21 mila euro). E poi la pioggia di soldi per i convegni all'estero... Finanziata anche l'Università di Messina per due eventi in Argentina e Uruguay

Una macchina fotografica Nikon D700 da 3.390 euro, un forno elettrico da 1.902 euro e una tenda da 1.320 euro. E poi soldi, tanti soldi, ad associazioni sparse per la Sicilia e agli immancabili esperti esterni, perché 17 mila dipendenti già a libro paga non bastano. Ecco il grande bazar delle spese affrontate nel secondo trimestre 2011 dalla Presidenza della Regione guidata dal governatore Raffaele Lombardo. Un elenco di 18 pagine fitte fitte di spese ordinarie, come può essere il salario accessorio dei dipendenti di Palazzo d'Orleans, ma anche a dir poco straordinarie. Nel faldone pubblicato sulla Gazzetta ufficiale c'è davvero di tutto. La lista si apre con una spesa di 13.696 per l'esperto della Presidenza Biagio Semilia, il deus ex machina della comunicazione del governatore, che cura con la sua agenzia il blog personale del presidente. Sempre tra i compensi per esperti c'è l'ex sindaco di Messina Antonino Andò, con 7.734 euro (ma il suo compenso annuo e di 21 mila euro). E, ancora, 13.696 euro a Giuseppe De Santis e due mandati, uno da 93 mila euro e un secondo da 56 mila euro, come compensi dovuti alla cabina di regia sulla spesa regionale presieduta da Aurelio Bruno e composta dai docenti universitari Vincenzo Fazio e Francesco Faraci, dell'ex direttore della Programmazione Robert Leonardi e da Giuseppe Lapis. Folto il capitolo dei finanziamenti ad personam dati a fondazioni, associazioni e onlus varie. La Presidenza aiuta gli amanti del tennis a muro, dando 3.500 euro alla New Squash Club di Catania. Altri 15.500 euro sono stati erogati all'associazione Franca Florio e ad altre 6 onlus non meglio identificate. Oltre 60 mila euro sono stati erogati alla Società operaia di Scordia e ad altre 4 piccole onlus, 24 mila euro alla Fondazione Sciascia, 25 mila euro alla Fondazione Tricoli, 40 mila euro all'associazione Tecnostruttura. Di 10.550 euro è il contributo specifico in favore della società Etnaexpo. Un occhio di riguardo, la Presidenza guidata da Lombardo, lo ha anche per parrocchie e chiese, con 1 milione di euro per il recupero della chiesa San Sebastiano di Ferla e altri 8.400 euro per la parrocchia di San Giacomo, sempre a Ferla. Tra le spese curiose, oltre a quelle per la fotocamera e il forno elettrico, ci sono 4.447 per il "giardinaggio dell'ufficio di Roma", 720 euro per l'acquisto dei giornali nella sede di via Magliocco, pochissimo utilizzata da Lombardo, o l'acquisto, per 220 euro, di un fotoreportage Ravagli. Pubblicate anche le spese dell'assessorato Sanità. E non mancano i contributi a convegni e seminari: 4 mila euro sono stati spesi per la Giornate di studio nazionali sul fegato, 9.600 per il congresso internazionale della Mediterranean Cardiology, 4 mila euro per il congresso degli specializzandi in pediatria, 9.600 euro per il convegno sulla "Salute e l'equilibrio nutrizionale in pediatria" e 8 mila euro per la giornate di studio sull'obesità. I talassemici hanno ricevuto un contributo di 176 mila euro. di ANTONIO FRASCHILLA - REPUBBLICA.IT

L'ALTRA INCHIESTA: Regione, pioggia di soldi per i convegni all'estero. Novecentomila euro per conferenze e sagre organizzate in giro per il mondo da enti e associazioni. Dal Sud Africa all'Argentina, dal Venezuela all'Australia, da New York a Monaco di Baviera. E i burocrati viaggeranno per controllare l'attuazione dei progetti.

La Regione senza un euro in cassa, la stessa che ha 5 miliardi di euro di debiti, finanzia con 900 mila euro la promozione della cultura siciliana all'estero. Come? Distribuendo una pioggia di soldi ad associazioni, enti di formazione, onlus, università e sedi di Confindustria, che organizzano seminari, convegni e manifestazioni in giro per il mondo, dal Sud Africa all'Argentina, dal Venezuela all'Australia, da New York a Monaco di Baviera. Il tutto con l'obiettivo di far conoscere "i sapori di Sicilia" oppure "la gelateria e la pasticceria siciliana" e, ancora, la "Sicilia in bocca", sempre per rimanere in tema culinario, perché non mancano eventi sulla tradizione popolare e perfino sulla musica dell'Isola con il convegno in programma in Australia dal titolo "Questa terra ancora canta", curato da Vincenzo Spampinato, il musicista catanese che ha scritto l'inno di Palazzo d'Orleans. E a fare i globetrotter in salsa siciliana con i soldi della Regione non saranno solo le associazioni ma anche dirigenti e funzionari del dipartimento Lavoro che, con tanto di norma scritta nel decreto di finanziamento, dovranno essere ospitati per controllare che la manifestazione in questione si realizzi davvero. "Soldi sprecati che si aggiungono ad altri sprechi, visto che basterebbe una semplice telefonata al consolato locale per sapere se l'evento si sta svolgendo o meno", attaccano i segretari del Cobas-Codir, Dario Matranga e Marcello Minio. Ma tant'è. Al di là delle polemiche e dei burocrati viaggiatori, di certo c'è che la dirigente generale del dipartimento Lavoro, Alessandra Russo, ha appena firmato il decreto che stanzia 900 mila euro. Ben 37 le associazioni e gli enti finanziati. Tra questi non mancano quelli attivi sul campo da 30 anni, come l'Usef di Palermo, vicina al Pd, che in Australia organizzerà un evento dal titolo "La Sicilia tra monumenti e musica", e in Argentina un seminario su "La Sicilia dei Borboni": 50 mila euro il finanziamento complessivo. Doppio finanziamento anche per l'Istituto Ferdinando Santi, sempre di area democratica, che organizzerà un evento dal titolo "La Sicilia ribelle" in Brasile e una seconda manifestazione sulla cultura arabo normanna in Venezuela. Finanziata anche l'associazione Ragusani nel mondo, vicina al presidente della Provincia Franco Antoci dell'Udc, che ha attenuto 25 mila euro per un evento a Sydney su "Teatro, cinema e cucina siciliana in Australia". Non mancano poi le associazioni catanesi, care all'Mpa, come la Sicilia mondo che organizza due venti in Svizzera e Sud Africa. Anche Confindustria fa la sua parte: l'associazione di Agrigento guidata da Giuseppe Catanzaro ha avuto 25 mila euro per "Il segno dei siciliani d'Australia nella cultura di impresa" e la Med Europe export, di Confindustria Palermo, altri 25 mila euro per la manifestazione su "Scuole per l'identità siciliana" in Argentina. Tante poi le manifestazioni culinarie: da quella sulla "Cultura gastronomica siciliana" organizzata dal Crases di Palermo in Argentina, al workshop sulla pasticceria siciliana organizzato dell'Euroform di Aragona in Uruguay, passando per "Le rotte dell'enogastronomia" che la onlus Aitae di Alcamo, vicina all'Mpa, organizzerà a New York. Finanziata anche l'Università di Messina per due eventi in Argentina e Uruguay, e la Fondazione Mandralisca di Cefalù che andrà a Montreal per un seminario dal titolo "Le scuole raccontano i musei". ANTONIO FRASCHILLA - repubblica.it

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