Lo ha deciso la Cassazione esprimendosi su un incidente verificatosi durante uno spettacolo di Albano e Romina
MESSINA - Vent'anni fa in occasione di un concerto di Albano e Romina Power a Terme Vigliatore, in provincia di Messina, il palco dove avrebbe dovuto esibirsi la coppia crollò, e un bimbo rimase ferito ad una gamba. A distanza di due decenni la Cassazione ha accolto il ricorso dei genitori del bambino annullando con rinvio la precedente sentenza emessa nel 2008 dalla Corte d'Appello di Messina che aveva escluso la responsabilità del Comune data «l'imprevedibilità ed eccezionalità del cedimento del palco». La suprema corte ha bacchettato i giudici del precedente grado di giudizio in quanto a detta degli Ermellini non avrebbero esaminato «se nell'accaduto la normativa generale e speciale è stata esaminata», limitandosi ad attribuire la causa dell'incidente al crollo delle impalcature di legno travolte dalla ressa che si era accalcata per assistere al concerto. Pertanto la Terza sezione civile della Cassazione ha stabilito che i comuni dove si svolgono manifestazioni canore o altri spettacoli sono responsabili della sicurezza e dunque sono tassativamente tenuti ad osservare «obblighi specifici e cogenti» e, più in generale, il principio del «neminem laedere», ossia il dovere di non ledere l'altrui sfera giuridica, adottando tutte le misure preventive e protettive onde prevenire rischi e scongiurare pericoli per l'incolumità e la sicurezza pubblica «sia all'atto dell'autorizzazione, sia durante lo spettacolo». Il giudizio sul risarcimento del danno richiesto al Comune dai genitori del bimbo riprenderà davanti la Corte d'Appello di Messina.
14 novembre, Giornata mondiale del diabete
-
Oggi, 14 novembre, ricorre la Giornata mondiale del diabete 2022: il tema
dell'iniziativa, la sua origine e gli eventi in programma nelle piazze
italiane.
3 anni fa