In rete un filmato con i dossier sui politici. Ma l'autore de "I segreti della casta" nega.
Spider Truman non ci sta. E dalla sua pagina Facebook, "I segreti della casta di Montecitorio", smentice di aver mai pubblicato un video: "Non sono quel cialtrone di gianfranco mascia che si spaccia per Spider Truman, nè tantomeno sono un attivista viola. non ho fatto alcun videomessaggio".
Pochissime righe per smentire tutto. E il mistero si infittisce.
Stanotte in rete era infatti spuntato un video (qui su YouTube il filmato di Clandestinoweb), in cui un presunto Spider Truman mostrava fascicoli (o "dossier", che la parola va tanto di moda) su Fini, Casini, Bossi, Bersani, Di Pietro.
"Il primo video di Spider Truman": dice lui, voce contraffatta e viso coperto da una maschera bianca (accanto l'immagine). "Votate il politico di cui volete sapere i segreti e domani vi svelerò tutto".
Un video evidentemente inquitante, il cui autore non sarebbe dunque il noto "Spider".
Montecitorio risponde a Spider Truman
Intanto Montecitorio si difende dagli attacchi di Spider Truman. Con una nota del Capo ufficio stampa della Camera Giuseppe Leone, ha risposto su diversi punti a quanto l'ex-collaboratore licenziato dopo 15 anni di precariato ha denunciato su Facebook.
Relativamente al tema della locazione di Palazzo Marini, il capo ufficio stampa della Camera fa presente che "l'autore afferma che la Camera dei deputati pagherebbe 25 milioni annui per l'affitto dell'intero Palazzo, sede degli uffici dei deputati, pari a 2 milioni di euro al mese. Al riguardo, ove ci si riferisca al cosiddetto Palazzo Marini 1, è stata già comunicata dalla Camera dei deputati alla proprietà la volontà di esercitare il diritto di recesso a partire dal 1 gennaio 2012. Da tale data, il risparmio annuo sarà pari a circa 14 milioni. Quanto agli altri tre Palazzi Marini esiste un vincolo contrattuale, senza facoltà di recesso, con scadenze rispettivamente nel 2016, 2017, 2018 e che pertanto non potranno essere, fino ad allora, annullabili né modificabili da parte della Camera".
"Si sostiene - contesta ancora Montecitorio a Spider Truman - che esisterebbe una polizza assicurativa che coprirebbe per intero il danno recato dal furto di beni, facendosi intendere che di tale possibilità sia stato fatto anche un uso illegittimo. Si tratta, in realtà, di una polizza assicurativa attivabile esclusivamente in presenza di danni o furti subìti nei Palazzi di Montecitorio, esclusivamente in quei luoghi sottoposti alla diretta vigilanza della Camera, come ad esempio il guardaroba.
I barbieri e le scorte
L'autore afferma nella pagina Facebook che i barbieri della Camera guadagnerebbero 11 mila euro al mese e che la loro provenienza geografica sarebbe la stessa di un ex Presidente della Camera. "Va in primo luogo ricordato - mette nero su bianco Leone- che gli addetti al reparto barberia sono attualmente sette e che la loro retribuzione media netta mensile è di circa 2.400 euro. Inoltre, come per le altre professionalità dell'amministrazione di Montecitorio, anche questa è selezionata attraverso concorso pubblico, l'ultimo dei quali bandito nel 2003 ed espletato nel 2005 nel corso della XIV legislatura. La provenienza geografica dei sette addetti è, in realtà, assai diversificata, variando dalle province di Roma, Napoli, Rieti, Salerno e Catania".
"Quanto alla 'costruzione materiale' di falsi documenti recanti minacce a deputati al fine di accedere al servizio di scorta personale, va evidenziato che l'attribuzione della scorta, lungi dal configurare qualunque ruolo o competenza dell'organo parlamentare - sottolinea Montecitorio - è rimessa esclusivamente alle valutazioni del Comitato nazionale o provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica”.
14 novembre, Giornata mondiale del diabete
-
Oggi, 14 novembre, ricorre la Giornata mondiale del diabete 2022: il tema
dell'iniziativa, la sua origine e gli eventi in programma nelle piazze
italiane.
3 anni fa