domenica 17 luglio 2011

BARCELLONA P.G.: 53ENNE SALVATO DAI CARABINIERI DEL 12° BATTAGLIONE “SICILIA”

Barcellona Pozzo di Gotto - Efficace intervento quello effettuato, intorno alle mezzanotte tra sabato e domenica u.s., da parte di due Carabinieri della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Battaglione Carabinieri “Sicilia”, attualmente impegnati in attività di supporto ai quotidiani servizi che effettua la Compagnia Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto, ed in particolare nei servizi di controllo del territorio per la prevenzione dei reati in genere,
i quali hanno scongiurato il più grave epilogo di una vicenda che ha visto quale protagonista un 53enne barcellonese che stava tentando il suicidio tramite l’inalazione dei gas di scarico della propria autovettura.

A fare scattare l’intervento dei Carabinieri, una segnalazione pervenuta sull’utenza della Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto, con la quale, un cittadino segnalava la presenza di un’autovettura in sosta con del fumo all’interno dell’abitacolo.

Immediatamente, pertanto, l’operatore della Centrale Operativa ha diramato la segnalazione alle pattuglie in servizio esterno di controllo del territorio e, nella circostanza, la pattuglia composta dai Carabinieri della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Battaglione Carabinieri “Sicilia”, ha raggiunto con tempestività la località segnalata individuando l’autovettura in questione.

Prontamente, i due militari dell’Arma, poiché all’interno del mezzo si era formata una densa coltre di fumo che era immessa all’interno dell’abitacolo attraverso un tubo di gomma applicato allo scarico del veicolo, dopo veloce sopralluogo al fine di escludere ulteriori cause di pericolo, accedevano all’interno della vettura tramite lo sportello laterale destro.
A quel punto, dopo avere spento il motore della FIAT 600, prelevavano dal lato guida il 53enne, il quale versava in stato di semi coscienza, fornendogli un primo soccorso, in attesa dell’ambulanza del 118 che nel frattempo era stata già allertata sulla vicenda.

Secondo quanto appurato dai primi accertamenti effettuati dai Carabinieri, il 53enne, il quale è risultato avere ingerito psicofarmaci e sostanze superalcoliche, stava verosimilmente attraversando un momento di disagio per motivi di natura privata. Il malcapitato, prontamente soccorso dal personale del 118, è stato quindi trasferito presso il Reparto di Psichiatria del Policlinico Universitario di Messina.

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